Qui ha inizio..

Pubblicato il 17 luglio 2025 alle ore 12:02

Mi sono resa conto di aver sottoscritto questo blog, ma di non sapere da che parte cominciare. 

Non per mancanza di contenuti, perché sento che ne avrei di cose da dire, secondo me più per paura di mettermi di fronte alla realtà, paura di affrontare argomenti scomodi.

Vi è mai capitato? A me continuamente. 

Ho 32 anni compiuti da poco, dovrei essere in quella fase della vita della realizzazione probabilmente.

Avere una casa, una famiglia, un lavoro gratificante, una tranquillità economica.

Non per forza tutti insieme ma almeno qualcosa. 
Invece, 11 anni fa è morta mia mamma e questo probabilmente ha bloccato totalmente la mia crescita interiore. 
E' come se da 11 anni il mio tempo si fosse bloccato e non fossi in grado di riattivarlo.

Che poi, magari fosse così. Il tempo purtroppo passa, per me e per tutti quelli intorno a me.

Ma io niente, sono qua, congelata. 
E' già un successo per quanto mi riguarda che io lo stia scrivendo senza piangere. Merito probabilmente della psicoterapia che da 8 mesi a questa parte mi sta dando una mano ad affrontare le mie emozioni, ma purtroppo per ora, non mi da soluzioni. 

Da 11 anni ho una famiglia, un padre e un fratello, li amo più di me stessa e forse il problema è questo. Cucino, faccio la spesa, lavoro per loro (azienda di famiglia).

Siamo un nucleo unico.

Ma mentre mio fratello oltre a questo ha la sua vita, io no.

Questa è la mia vita.

Questa sono io.

Le mie responsabilità.

Totalmente dipendente Emotivamente dalla mia famiglia.

E mentre il più dei giorni penso che è ora di costruirmi una famiglia mia, dall'altro lato mi sono creata la mia comfort zone e l'idea di uscirne mi spaventa così tanto che dico "ma sai che c'è? Io sto bene. Quel che succede succede". 
Poi però mio fratello esce la sera, e io sto in ansia finché non torna.

Mio padre fa le analisi di routine, e io mi faccio venire l'acidità di stomaco. 

Mio fratello esce e io dico vabbè allora sto a casa, non posso lasciare papà da solo.

E questa non è vita. 

Vorrei aver la forza di voltare pagina, di lasciare andare ma senza lasciare andare troppo, di cercarmi qualcuno per la vita. 
Poi c'è anche da dire che di uomini risolti là fuori non ce ne sono molti, e incontrare gente è sempre più difficile, ma spesso, forse, la uso anche come scusa. 

Dal punto di vista umano sono molto fortunata, ho delle amiche che adoro, una famiglia che adoro, i miei gattini, la mia casa in montagna. Vorrei solo un po' di indipendenza in più. Avere la forza di andarmela a prendere. 

E questo è quanto, direi una buona base per una che non sapeva come iniziare. 
Non so se qualcuno mi leggerà, commenterà o che..

nel frattempo vi abbraccio, voi pubblico immaginario 

A presto

C. 

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